Prese di Posizione

Votazione Popolare del 5 giugno 2016

La VFG (Federazione Nazionale delle chiese evangeliche libere, a cui fa parte la FCELT), ha deciso di sostenere il referendum (votazione popolare del 5 giugno 2016) – votando NO alla modifica della legge federale concernente la procreazione con assistenza medica (Legge sulla medicina della procreazione, LPAM).

No alla modificazione della legge

Argomenti

1. La LPAM porterebbe ad una selezione senza limiti

Un testo genetico fornisce una miriade d’informazioni sull’embrione (anche il sesso). Vi sono dunque anche risultati del test che non è necessario utilizzare per scegliere se e quale embrione prendere. È quindi chiaro che questa tecnica porterà ineluttabilmente ad una selezione illecita. Anche il Consiglio federale ne dà conferma: “Per motivi intrinseci al procedimento non potrebbe più essere garantito che vengano scartati solo gli embrioni con caratteristiche di predisposizione a malattie ereditarie gravi.” [1]

Il margine di manovra per i medici della procreazione, che hanno a che fare con innumerevoli aspettative e desideri, si fa pericolosamente ampio. Inoltre la nuova LPAM non prevede quasi alcuna vigilanza sui medici da parte di organi indipendenti ma conferisce compiti di controllo agli stessi medici della procreazione che a tal fine riceverebbero persino un compenso dalla Confederazione (art. 12, 4). È opportuno aprire le porte a questa tecnologia difficilmente controllabile?

Voi saperne di più? – Una descrizione delle argomentazioni si trova sul sito della VFG: http://www.fmedg-nein.ch/it/argomenti/